Il carbonio, sembrerà strano, è frutto del brevetto di Edison che nel 1789 lo utilizzò come filamento per le lampadine. E' però solo nella seconda parte del secolo scorso che il carbonio evolve e trova numerose applicazioni:tra questi...il telaio in carbonio per biciclette.
Il carbonio è realizzato mediante l'incrocio di numerosi filamenti di diametro molto sottile (meno di 1 decimo di mm).Queste fibbre vengono raggruppate a migliaia e intrecciate secondo diversi schemi che ne conferiscono caratteristiche diverse.
Non esiste un unico tipo di carbonio in quanto la sostanza chimica di partenza, il Poliacrilonitrile, viene lavorato in modi diversi e con trattamenti termici differenti.
Il tipo di carbonio utilizzabile per la costruzione dei telai per bicicletta non è il più rigido ma ha caratteristiche intermedie di tensione e allungamento.
In fase produttiva il carbonio viene impregnato con resina, naturalmente la proporzione tra i 2 elementi e le caratteristiche diverse del carbonio fan si che siano infinite le varianti di telaio realizzabili. Ogni costruttore con studi opportuni avrà realizzerà quindi un telaio diverso come caratteristiche, allungamento, elasticità, durata ecc....
Per realizzare il telaio in carbonio queste 'tele' incrociate vengono poste dentro gli stampi opportuni in modo da realizzare i singoli tubi del telaio o l'intero telaio nel caso dei monoscocca in carbonio. Nei telai di un certo livello potete notare i diversi spessori dei tubi in modo da dare al telaio la giusta robustezza ed elasticità. Un telaio in carbonio ha come caratteristica di essere più rigido e quindi scattante, ma meno pronto ad ammortizzare le asperità del terreno. E' compito del costruttore riuscire, con le giuste dimensioni dei vari tubi, a dare al telaio in carbonio le caratteristiche volute.