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Soglia Anaerobica

Soglia Anaerobica

Meccanismi di produzione dell'energia

Prima di parlare di questa soglia tanto evocata negli scritti sull'allenamento, è necessario dare alcune spiegazioni rudimentali sul funzionamento del nostro organismo in occasione della produzione di uno sforzo.
Un muscolo ha bisogno di combustibile (zucchero, grasso) e di ossigeno per produrre energia.
A partire da un'intensità di sforzo importante, l'organismo subisce una mancanza d'ossigeno per produrre questa forza meccanica. Per mantenere l'intensità dello sforzo, sollecita un'altro meccanismo produttore di forza e dunque di movimento: il settore anaerobico.
Questo livello di sforzo è individualbile attraverso il Test Conconi.

Test Conconi soglia anaerobica


La combustione degli zuccheri con deficit d'ossigeno comporta una produzione di rifiuti: l'acido lattico. Tuttavia, l'organismo sa parzialmente bruciare questa sostanza ritrasformandola inizialmente in combustibile.
La soglia anaerobica è semplicemente il limite teorico oltre al quale l'organismo non è più capace di equilibrare il tenore d'acido lattico presente all'interno del nostro corpo.
A lungo, questi rifiuti iniziano ad essere come un veleno per il muscolo, e ne limitano la prestazione. Sembra ora che le ultime indagini dei fisiologi mostrino semplicemente che la presenza di questa sostanza non è la causa del ribasso delle prestazioni ma semplicemente il testimone delle relazioni durata/intensità dello sforzo.
Questa constatazione non rimette fondamentalmente in discussione i metodi d'allenamento fin qui utilizzati.
Per comprendere meglio queste informazioni, è utile ricordare i diversi mezzi che utilizza il nostro corpo per produrre energia meccanica.
- Anaerobio alattacido: utilizzo diretto del combustibile (A.T.P.) conservato al livello del muscolo.
Esercizio di forte intensità: tempo inferiore a 10 secondi. Nel ciclismo è il caso di uno Sprint, la volata. Non vi è creazione d'acido lattico.
- Anaerobio lattacido: utilizzo del glicogeno come combustibile ma non dell'ossigeno. Creazione d'acido lattico ed accumulo nell'organismo di quest'ultimo.
Esercizio d'intensità media: tempo da 15 secondi a 3 minuti.
- Aerobico: utilizzo del glicogeno e dei grassi con l'ossigeno per la produzione d'energia. Non c'è produzione di acido lattico.
Esercizio di debole intensità: tempo da 3 minuti a molte ore.

Ricordiamo lo stesso che il corpo è anche capace di bruciare le proteine per produrre energia ma questo interviene soltanto in modo molto minimo per la pratica del ciclismo. Tutto non è così semplice e lineare come queste tre definizioni lasciano intendere. L'organismo effettua in realtà un mix dell'utilizzo di queste fonti di produzione d'energia in funzione dell'intensità dello sforzo.
A cosa serve il lavoro alla soglia anaerobica? Il lavoro nella zona anaerobica ha lo scopo di forzare l'organismo ad attuare i meccanismi di riciclaggio dell'acido lattico ed utilizzare al massimo il potenziale aerobico in modo da costringere il nostro corpo ad ottimizzare il potenziale aerobico, cioè produrre meno rifiuti per lo stesso sforzo.