La società a forte sviluppo tecnologico come la nostra, è caratterizzata dalla riduzione progressiva dello sforzo fisico nella maggior parte dei nostri atti quotidiani: attività professionali o domestiche, spostamenti, svaghi, ecc. per riassumere, ci si muove sempre meno e si compiono sempre meno sforzi fisici. Siamo di fronte all'assenza d'attività fisica regolare che caratterizza la sedentarietà.
Un lavoratore del settore terziario che parcheggia la sua automobile vicino al suo ufficio e svolge poche attività tipo giardinaggio, fai da te o pesca è un sedentario anche se fa 8 o 10 giorni di sci all'anno o 2 settimane di escursioni d'estate.
E' questo un vero pericolo per il vostro cuore
La sedentarietà indebolisce infatti il vostro cuore. Ecco perché: Senza allenamento, il muscolo cardiaco perde parte della sua potenza di contrazione; Riceve e rinvia meno sangue nel corpo; Fornisce meno ossigeno ai muscoli ed agli organi; Recupera meno rapidamente in caso di crisi cardiaca. La sedentarietà è ancora più pericolosa per il cuore quando è associata ad altri fattori di rischio: tabagismo; Ipertensione; Obesità; Eccessi alimentari.
Un vero vantaggio: l'esercizio fisico per un miglioramento della circolazione sanguigna: L'esercizio fisico regolare dilata le arterie, in particolare le arterie coronarie, alimentatori del cuore e permette una migliore irrigazione. Li protegge contro le ostruzioni (trombosi) dovute ai grassi ed agli zuccheri in eccesso nel sangue. Abbassa favorevolmente la pressione arteriosa. Senza sconfinare nel fanatismo sportivo e nel sovrallenamento tipico di alcuni sportivi 'esagerati' avrete unuore più potente, in grado di lavorare regolarmente ad un ritmo sostenuto, che si contrae più energicamente; le sue cavità si riempiono bene; il sangue circola bene. L'esercizio fisico dà al cuore una riserva di potenza e il cuore funzionerà meglio appena serve.