Questo articolo cerca di spiegare ed insegnare che il miglior rapporto di cambio è quello che genera più potenza, tenendo in conto che la potenza è la somma di due fonti di energia:
- la forza che imprimiamo sui pedali
- la velocità della pedalata
Nella nostra opinione è data troppa importanza agli sviluppi, come se in ciò vi fosse la ricetta magica, la formula per rendere di più ed essere più veloci.
Salire un pendio con una cadenza di pedalata alta, che non ci permetta di esercitare tutta la forza in relazione a quella cadenza produrrà che la potenza generata non sarà la massima che possiamo generare.
Dosare forza e velocità
Affinché la potenza sia la più redditizia secondo l'intensità del momento, bisogna unire forza e velocità al massimo che ci permetta la nostra condizione fisica. Se procediamo con eccessiva cadenza andremo più sciolti, soffriremo meno, ma il rendimento sarà diminuito. Se siamo capaci di salire una salita a 80 pedalate al minuto con un rapporto determinato, bisogna tentare a 75 rpm ma con un dente meno. Se saliamo a 50 rpm bisognerà fare il contrario e togliere un dente e cercare di girare 70 rpm. Bisogna sempre cercare di migliorare forza o cadenza a seconda di quale sia in inferiorità rispetto all'altra.
I giusti rapporti del cambio
Un'altra cosa che ci succede è che se pedaliamo con sviluppi lunghi alleniamo la forza, pertanto ogni volta avremo in teoria più forza, ed è per questo che molte volte chi va con lunghi rapporti o con eccessiva agilità vi dirà che lui va meglio "così" e questo è vero proprio perchè si sono abituati ad andare in quella maniera sviluppando eccessivamente quella qualità trascurando l'altrea e non sanno che variando la forza o la cadenza possono migliorare la loro potenza.