La convinzione di essere troppo stanchi per andare andare in vici, o a correre, nuotare, ecc. è basata su una percezione erronea.
Questo perché l'essere umano possiede, nei grassi accumulati, una riserva quasi inesauribile d'energia, almeno per dedicarsi ad attività di debole intensità. Questo tipo di stanchezza 'cronico' dipende maggiormente dalla tensione nervosa, da una certa stanchezza più mentale che fisica. Ma, i vantaggi dell'attività fisica si manifestano anche solo dopo 15 , 20 minuti d'esercizio, in grado di alleviare lo sforzo e la stanchezza mentale, ed aumentando l'energia percepita.
Quante volte si dice che l'importante è partire, che una volta iniziato a correre o pedalare che sia, si trovano energie e voglia che prima non si avevano? Spesso il lavoro tende a 'consumare' tutte le nostre energie mentali e può sembrare che anche fisicamente non si sia in grado di fare fatica.
In realtà le energie ci sono e anzi, una volta iniziata l'attività fisica, anche la stanchezza mentale ci sembrerà meno pesante. Da un punto di vista fisiologico, garantendo una migliore circolazione dell'ossigeno, l'esercizio libera l'organismo dalla ruggine e dalla pesantezza mentale e tensione muscolare.
Per questo, non ascoltatevi nei minuti che precedono l'attività fisica e non cedete a pensieri tipo 'chi me lo fa fare.', 'oggi no.' , 'oggi sono stanco.', semplicemente ignorate ogni richiamo e legatevi all'albero come fece Ulisse!! Vedrete che una volta iniziata l'attività vi ripeterete di quanto siate stati bravi a resistere alla facile tentazione del divano.