Definizione di obesità:
L'obesità deriva da un accumulo progressivo di grassi, o di tessuti grassi, sotto la pelle e tra i tessuti.
Si tratta di un eccesso di massa grassa che può comportare problemi di salute a breve e a lungo termine. L'obesità può ipotecare la salute in modo considerevole. Alcuni esperti affermano che è comparabile, per l'organismo, ad un invecchiamento approssimativo di 20 anni. Si deve distinguere l'obesità del sovrappeso, che è sempre un sovraccarico ponderale, ma meno importante.
Diagnosticare l'obesità :
Non ci si può basare soltanto sul peso di una persona per determinare se è obeso o se è sovrappeso. Varie misurazioni sono utilizzate per fornire informazioni complementari e valutare l'impatto dell'obesità sulla salute. L'indice di massa corporea (IMC).
Secondo l'OMS, si tratta della misurazione più utile per misurare il rischio di malattia associato all'eccesso di peso negli adulti. Quest'indice si calcola dividendo il peso (kg) con l'altezza in metri al quadrato (m2).
Si parla di sovrappeso quando si situa tra 25 e 29,9, e di obesità quando uguaglia o supera 30, e d'obesità grave al di là di 40.
Il peso forma corrisponde ad un Indice di massa corporea IMC tra 18,5 e 25. Per individuare l'obesità nel bambino, il medico compara l'IMC del bambino con l'IMC mezzo di bambini della stessa età e dello stesso sesso.
Per fare un esempio, se siete alti 170 cm e pesate 95 kg:
IMC = 95 : (1,7 x 1,7)
IMC = 95 : 2,89
IMC = 32,87
In questo caso purtroppo la diagnosi sarebbe appunto di obesità.
Per avere un quadro preciso del problema, si consideri che nel mondo, un miliardo di adulti hanno un eccesso di peso, ed almeno 300 milioni di loro sono obesesi. I paesi in via di sviluppo non sono esenti dal problema, 115 milioni dei loro abitanti sono obesi. La prevalenza dell'obesità supera anche quella della malnutrizione.