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Caratteristiche e tipi dei tessuti

Dall'epoca della carta da giornale da inserire sotto la giacca, la ricerca ha progredito molto e propone oggi tessuti multipli con caratteristiche di isolamento termico, respirabilità, impermeabilità e protezione per le giacche, sotto-giacche, guanti, calzini, mutande lunghe, cappuccio, giro collo, sotto-guanti, panciotti...

L'impermeabilità è garantita da membrane microporose, che garantiscono anche la respirazione.
Queste membrane molto fini (alcuni micron) sono sempre inserite tra altri due strati e sparse di miliardi di fori microscopici per centimetro quadrato.
I fori sono abbastanza piccoli da impedire alle gocce d'acqua di passare ma sufficienti per lasciare evacuare la traspirazione.
Questo tipo di membrana si trova sotto il termine più conosciuto Goretex ma anche Coolmax, Helsapor, Hipora, Porelle, Sympatex...

Abbigliamento tecnico

L'isolamento termico permette di conservare il calore del corpo pur permettendo una certa respirabilità.
I laboratori come Rodano Pulenc, Dupont ecc... lavorano dunque su fibre sintetiche, derivate dalle ricerche in petrolchimica.
Lo scopo è di permettere di evacuare la traspirazione pur preservando il calore.
Questo tipo di tessuto si chiama: polar, thinsulate, microfibre...

Resistenza e protezione
Dopo l'impermeabilità e l'isolamento termico, la ricerca riguarda la protezione e resitenza all'abrasione dei tessuti, in particolare in caso di caduta del motociclista. Ciò si traduce soprattutto sotto forma di rinforzi a livello dei punti di impatto principali: palmi della mano (guanti), gomiti, spalle e parte posteriore (giacche), ginocchia (pantaloni).

Le denominazioni ed i loro segreti (carattesistiche, cos'è ecc...):

  • Acetato: Fibra artificiale, vicino alla seta, fabbricata a partire dalla cellulosa di piante mescolata a solventi acrilici
  • Acrilico: Fibra derivata dalla petrolchimica, così conosciuto sotto il nome di Dralon, Orlon e Courtelle
  • Aquator: Fibra sintetica che protegge dall'acqua e freddo
  • Cordura: nylon iper spesso, creato da Dupont, due volte più resistente all'abrasione che i nylon standard pur essendo leggero.
  • Coolmax: fibra poliestere Dracon, evacua l'umidità e mantiene la temperatura del corpo.
    Cotone: fibra di cellulosa naturale.
  • Cuoio: Proviene dal trattamento di una pelle d'animale. Offre una resistenza eccellente alle scivolate ma poco all'impatto e deve sempre essere rafforzato da protezioni interne.
  • Dynafil TS-70: tessuto resistente al calore fino a 290°.
  • Elasthane: Nome generico dato alle fibre elastomeri (es: Lycra).
  • Foam: Schiuma speciale che protegge in caso di caduta
  • Gore-tex: membrana ultrafine a base di Téflon espanso, impermeabile ma che respira, associata ad un abito.
  • Kevlar: fibra inventata dall'americano Dupont (tessuto protettivo).
  • Keprotec: miscuglio kevlar, cordura, dynafil, lycra, WB si ottiene una resistenza eccellente all'abrasione e strappo (ma non ustione), sviluppato dalla società svizzera Schoeller.
  • Lana: Fibra derivata dal mantello di un animale, calore
  • lino: Fibra derivata dal gambo di una pianta
  • Lycra: Fibra elastica utilizzata in debole percentuale (circa 20%) e mescolata con tessuti per dare estensibilità/elasticità
  • nylon: Fibra poliammide, creata da Dupont
  • Polaire: fibra sintetica, ideale da utilizzare come sotto-giacca, la cui qualità si paga relativamente costosa.
  • Poliestere: Fibra fabbricata con condensazione di due componenti del petrolio.
  • Seta: naturale o sintetica, fibra fine e leggera, utilizzata soprattutto nei sotto-guanti e cappucci.
  • Tactel: evacua l'umidità
  • Thermolite: Fibra cava poliestere (miscuglio di microfibre), creato da Dupont, che mantiene il calore corporale.
  • Windstopper: membrana che respira, proteggi vento, inserita tra due strati di tessuto

Windstopper


L'importante in periodi di freddo è di sapere combinare i buoni materiali e strati sovrapposti. Il calore se ne va attraverso gli abiti soprattutto al livello delle giunzioni: il collo, i polsini, il fondo della parte posteriore, i piedi.
Essendo l'aria un isolante eccellente, è importante accumulare molti strati successivi piuttosto che indossare un solo grande golf. Optate per materiali sintetici che manterranno il calore e la respirabilità e non li mescolate ad una firba naturale come il cotone che ha tendenza a conservare l'umidità.