Questi disordini intestinali sono molto diffusi e riguardano una donna su due ed un uomo su tre in Italia.
Le soluzioni sono semplici: bere molta acqua, fare sport e certamente mangiare più fibre! Anche se se ne parla poco, la costipazione è un'affezione frequente che non deve essere presa alla leggera. È intanto legata ad una mancanza di tonicità muscolare, ad un consumo insufficiente di fibre ed una mancanza d'attività fisica.
Idratarsi soprattutto
Quando l'alimentazione è povera in fibre e leggermente idratata, la massa dei prodotti alimentari digeriti perde poco a poco della sua acqua. I residui alimentari (feci) diventano sempre più compatti e duri rendendo il transito intestinale difficile: Una buona idratazione del contenuto intestinale è dunque la prima necessità per garantirsi un transito regolare. Ciò permette di ammorbidire le feci e facilitare così il lavoro del colon che può proseguire il suo lavoro di evacuazione senza troppa fatica e lavoro. È dunque imperativo bere 1,5 litri di liquidi al giorno e di consumare prodotti alimentari come frutta e verdura che contengono naturalmente molta acqua.
L'importanza delle fibre
Il ruolo delle fibre nel transito intestinale è doppio. Dipende dalla loro solubilità: Le fibre insolubili hanno la particolarità di assorbire l'acqua come una spugna e formare così una massa ingombrante che scende più facilmente lungo l'intestino. L'attività di queste fibre è dunque completamente dipendente dall'idratazione dell'alimentazione.
La mancanza d'attività fisica è anche una delle cause della pigrizia intestinale. E qualsiasi immobilità peggiora la costipazione. Il fatto di stare seduti tutto il giorno contribuisce ad accentuare un rallentamento del transito. È dunque necessario fare tutti i giorni un po' di movimento ed un'attività fisica regolare.
Un'alimentazione varia
Tutti i prodotti vegetali contengono naturalmente fibre alimentari, più o meno in grande quantità. Pertanto, inutile ricorrere immediatamente a prodotti integratori in cui il contributo in fibre è stato aumentato artificialmente. Inoltre, è preferibile evitare assunzioni brusche di alte quantità di fibre. Queste devono, al contrario, essere introdotte molto gradualmente nell'alimentazione di tutti i giorni. Un consumo eccessivo di fibre insolubili, come il grano, genera piccoli problemi molto sgradevoli (flatulenze). Non dimenticate di consumarne, ma attenzione agli eccessi!