Per riuscire a perdere peso è meglio essere ben seguiti sul piano medico
Perdere del peso non è facile e non è sempre privo di rischi. Quindi è meglio consultare ed essere seguiti da un esperto serio per essere ben inquadrati sul piano medico.
Lo specialista vi aiuterà a stabilire un vero piano d'azione per raggiungere il vostro obiettivo in totale sicurezza. In materia di sovrappeso è meglio non lasciare nulla al caso! Attenti anche a non farvi troppo influenzare da errati luoghi comuni che fan si che nella nostra società, per essere considerati grassi bastano pochi kg di troppo: è chiaro che questa è una forzatura 'culturale' che penalizza da un punto di vista puramente estetico ma non inficia una buona salute fisica.
Da un punto di vista medico siete in sovrappeso se il vostro indice di massa corporea (IMC), è uguale o superiore a 25. Per sapere il vostro usate questa formula:
IMC=Peso:(H*H)
Il Peso va espresso in kg, l'altezza in metri.
Ad esempio se siete 80 kg e 1 metro e 60 di altezza:
IMC=80:(1,6*1,6)=31,25
Il vostro medico potrà anche considerare altri parametri clinici, che hanno un valore importante per la salute, come il grado d'adiposità addominale, valutato dalla semplice misura della circonferenza della pancia (normalmente inferiore a 90 cm nella donna ed a 100 cm nell'uomo). Il medico potrà anche misurare per mezzo di un plicometro lo spessore della piega cutanea in diverse zone corporali (addome, spalla, anca), per valutare l'importanza della massa grassa.
La prima consultazione è essenziale poiché permette all'esperto non soltanto di precisare il tipo d'obesità in causa ma anche e soprattutto valutare i fattori che possono avere causato in voi l'eccesso di peso: precedenti d'obesità nella famiglia, squilibrio alimentare, mancanza d'esercizio o, molto più eccezionalmente, malattie alle tiroide...
Il primo consulto è generalmente lungo e meticoloso poiché la decisione di perdere peso e cominciare un regime alimentare non deve mai essere presa alla leggera neppure da un punto di vista psicologico...non è affatto utile perdere 10-15 chili se è al prezzo di una depressione...
Quando l'obesità non rappresenta un rischio vitale, ma è principalmente una fonte di sofferenza psicologica, la priorità può del resto essere di lottare contro il rifiuto sociale e restaurare l'immagine di sé piuttosto che di lottare contro i chili. Non siate dunque stupiti se il medico vi interroga in dettaglio per sapere come vivete il vostro peso eccessivo.