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Frequenza Pedalata

Frequenza Pedalata

La frequenza di pedalata
Nel movimento circolare del pedale, la potenza è uguale al prodotto di tre elementi: la forza sui pedali F, la lunghezza della pedivella L, la velocità angolare W.
P=F*L*W.

Frequenza di pedalata

Essendo la lunghezza della pedivella fissa, solo la forza ed il ritmo (che definisce la velocità angolare) variano, e di conseguenza, il prodotto di questi due elementi deve essere massimo.

Questo massimo non è ottenuto nei casi estremi, poiché quando la forza è al massimo, il ritmo lo è meno, e per contro, quando il ritmo è al massimo, la forza no.
L'ottima frequenza di pedalata è ottenuta in un range di frequenze relativamente stretta.

Questo intervallo dipende più dal livello dello sportivo che della sua esperienza.
Uno studio ha anche mostrato che i corridori di alto livello non ciclistici, pedalano naturalmente agli stessi ritmi dei ciclisti di alto livello.
Inoltre, quando si analizza in dettaglio un giro di pedali, la forza applicata sui pedali non è costante, è minima quando le pedivelle sono verticali, cosa che chiede più energia nelle rotazioni lente.

Pedalata

Così, a potenze prodotte uguali, i ciclisti che pedalano più lentamente consumano generalmente più glicogeno e sono dunque potenzialmente meno resistenti.
Da tutto ciò deriva che è preferibile pedalare tra 80 e 100 giri/min per essere più efficiente, da 80 a 90 in salita, 90 a 100 in pianura.
Quasi tutti i record dell'ora ad esempio, sono stati realizzati attorno ai 100 giri/min.
In mancanza de contapedalate, si può calcolare il ritmo a partire dalla velocità percorsa e dal rapporto utilizzato, ma in linea di massima è molto più pratico contare i giri per 20 secondi e moltiplcare poi per 3.