Chi è il paziente tipico per il lifting?
Molti fattori intervengono: lo stato della pelle, il tipo del viso, gli obiettivi ricercati.
Come è praticato un lifting?
L'intervento ha luogo sia sotto anestesia locale con sedazione profonda che porta ad un rilassamento profondo, sia sotto anestesia generale in presenza di un medico anestesista.
L'intervento dura dalle 2 alle 3 ore. Le incisioni sono fatte in modo che siano le più discrete possibili
Qual è il tempo di recupero?
Il ricovero dura dalle 24 alle 48 ore. E' invece difficile recuperare un'attività sociale e professionale prima di 3 settimane. Ad ogni modo queste sono solo indicazioni generiche e quindi imprecise, parlatene con il vostro medico chirurgo per valutare il vostro caso specifico.
Negli 8 / 10 giorni che seguono l'intervento, il viso presenterà gonfiore, a causa di contusioni variabili secondo i pazienti. I punti vengono tolti dopo una decina di giorno. La pelle può risultare poco sensible il primo mese.
Quali sono i rischi, le complicazioni, gli effetti secondari?
Come ogni intervento chirurgico il lifting può essere soggetto a tutti i problemi abituali che accompagnano la chirurgia. Il più frequente, è che dopo un lifting si verifichino degli ematomi che in rari casi devono essere trattati dal chirurgo. L'infezione è rarissima e sarebbe trattata da antibiotici. Le difficoltà di cicatrizzazione possono verificarsi in qualche paziente (in particolare per i fumatori). È per questo che il chirurgo vi raccomanderà di smettere di fumare per 4 / 6 settimane prima dell'intervento.
Le tecniche attuali permettono di evitare incidenti che comportano paralisi facciali.
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