L'obesità, la cui manifestazione più visibile è l'eccesso di massa grassa, si definisce come uno squilibrio cronico del metabolismo, in modo duraturo, su un lungo periodo di tempo.
L'obesità rappresenta un rischio per la salute perchè può comportare molte malattie: diabete di tipo 2, artrosi, ipertensione arteriosa, disordini cardiovascolari, problemi respiratori, problemi cutanei, diversi tumori, ecc.
Esistono due tipi d'obesità.
L'obesità androide, in cui la massa grassa si accumula soprattutto sul tronco, l'addome e le viscere. Ne risulta la forma a mela che si trova più spesso negli uomini.
L'obesità ginoide, in cui la massa grassa tende piuttosto a depositarsi sulle cosce, le natiche e le anche. E' la forma a pera che si vede maggiormente nelle donne.
La massa grassa che si ripone sull'addome rappresenta maggiore rischio per la salute.
Indice di Massa corporea IMC
IMC = peso in kg/altezza al quadrato
Per calcolare l'indice di massa corporea, occorre dividere il peso in chilogrammi con l'altezza in metri al quadrato.
Benché l'obesità si veda ad occhio nudo, esistono alcuni modi di misurare la sua gravità. La misura più spesso utilizzata è l'indice di massa corporea (IMC).
Precisiamo immediatamente che questo strumento non è perfetto, ma per la maggior parte delle persone, è una misura affidabile. Nel sistema IMC, si sono stabilite delle tabelle per definire i rischi per la salute: più l' indice è elevato, più si corrono rischi.
Tabella Classificazione IMC
Sottopeso meno di 18,5
Normale da 18,5 a 24,9
Sovrappeso da 25,0 a 29,9
Obesito sopra 30
In alcuni casi, l'indice di massa corporea non dà un ritratto preciso della situazione. Questa misura non si applica dunque ai bambini ed agli adolescenti; agli adulti di forte ossatura; alle persone molto muscolose (il muscolo pesa maggiormente del grasso); alle persone anziane.