Se non si conosce precisamente la causa prima dell'invecchiamento, si conoscono molto bene i fattori che lo accelerano:
aggressioni sull'organismo con diversi elementi tossici: tabacco, alcool, inquinamento, grassi saturi, nitrati, raggi solari, rumori eccessivi, ecc.
una carenza di elementi nutritivi;
aggressioni sul metabolismo con gli ormoni dello stress (fattore psicologico);
perturbazioni del ritmo biologico causate da orari di lavoro instabili, la mancanza di sonno, ecc.;
traumatismi fisici ripetuti.
In cambio, si conoscono molti fattori, legati allo stile di vita, che permettono di invecchiare in salute. Si può cominciare con l'evitare i fattori aggravanti citati sopra.
L'invecchiamento si vive molto differentemente a seconda che si nasca in Canada, in Romania o in Ruanda, che si viva in montagna o vicino a fabbriche inquinanti, che si sia quadro, operaio o disoccupato, che si riesca sufficientemente mangiare o no, che si abbia accesso a cure sanitarie o no.
In realtà, quasi qualsiasi cosa che facciamo può giocare in modo positivo o negativo nel nostro invecchiamento. È esattamente ciò che la ricerca degli ultimi 20 anni ci ha permesso di scoprire: abbiamo molto potere su ciò che sarà la qualità della nostra vita, ed anche sulla prevenzione degli incidenti. Le nostre buone abitudini sono suscettibili di aumentare la nostra speranza di vita in buona salute.
Ovviamente, si sa che esistono anziani in salute eccellente nonostante pratiche a rischio, come il fumo della sigaretta o il consumo di una quantità più che auspicabile di alcool. Ciò ci ricorda che ogni persona è un caso unico: i fattori multipli che contribuiscono all'invecchiamento si combinano in modo particolare. Ma basarsi su casi isolati di questo tipo non piuttosto che puntare su buone pratiche di vita equivale a giocare alla roulette russa!