1 - se avessi la pressione alta lo saprei !
Falso: L'ipertensione arteriosa è molto spesso priva di sintomi e viene scoperta in occasione di un controllo di routine, di esami effettuati da medici del lavoro, generici, ginecologi…
È grazie a questa misurazione della pressione nel corso della consultazione che può essere stabilita la diagnosi.
L'assenza e la banalità dei sintomi (stanchezza, mal di teste, dispnea…) non devono far dimenticare le possibili conseguenze cardiovascolari molto gravi: infarto, attacchi cerebrali…
2 - l'ereditarietà svolge un ruolo nell'ipertensione arteriosa
Vero: Non è raro trovare nell'ambito di una stessa famiglia molti ipertesi. Ma la scoperta dei geni responsabili dell'ipertensione arteriosa resta difficile. Tuttavia, avere genitori ipertesi deve portare a fare controllare la pressione più regolarmente, almeno una volta all'anno dopo i 30 anni ed a promuovere presso i bambini buone pratiche alimentari (evitando gli eccessi di sale ed il peso eccessivo).
3 - Eliminando lo stress evito l'ipertensione arteriosa
Falso: Se lo stress può causare aumenti della pressione, questi sono soltanto momentani. Una volta passato lo stress, l'aumento della pressione scompare e la pressione arteriosa ritornerà normale. Il fenomeno è identico nelle persone ipertese o non.
4 - Se pratico metodi di rilassamento per diminuire la tensione nervosa, posso fare a meno di un trattamento
Falso: In primo luogo, la tensione nervosa non ha nulla a che vedere con l'ipertensione. Essere iperteso non significa che si è teso. L'ipertensione arteriosa non è una malattia dei nervi, ma un'anomalia di funzionamento del sistema cardiocircolatorio. Si può essere molto zen ed essere iperteso. In secondo luogo, i metodi anti-stress non possono sostituire le medicine dell'ipertensione. Solo queste medicine potranno riportare e mantenere al normale la pressione. Anche se siete in una situazione non stressante, non interrompete mai il vostro trattamento perché vedrete l'ipertensione riapparire.
5 - L'automisurazione è da consigliare agli ipertesi
Vero nella maggioranza dei casi: si diagnostica un'ipertensione arteriosa quando la pressione arteriosa supera i 135/85 mm Hg a riposo, in modo permanente cioè quando l'aumento della pressione è persistente su più settimane. Poiché questa pressione varia, una misurazione a domicilio può essere utile per eliminare l'effetto 'camice bianco' (pressione alta solo dal medico!). L'auto-misurazione fornisce informazioni complementari che permettono al medico di diagnosticare meglio un'ipertensione e valutare più serenamente l'efficacia del trattamento.
[Continua con altri 5 consigli sulla pressione alta]