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Bici e cardiofrequenzimetro

Bici e cardiofrequenzimetro

Come allenarsi meglio in bicicletta

cardiofrequenzimetro-e-bici

L'utilizzo del cardiofrequenzimetro è ormai un'abitudine consolidata di gran parte dei ciclisti, perlomeno in particolari sedute di allenamento o nei periodi in cui più si ricerca il miglioramento a fini agonistici o non.

Ma come utilizzarlo al meglio senza lasciare che si trasformi presto in un indicatore utile solo a tenerci informati sulla nostra fatica? Il cardiofrequenzimetro, per chi ha un po' di esperienza, non è assolutamente in grado di misurare la nostra fatica come molti sono portati a pensare.

E' infatti risaputo che è proprio quando la frequenza non sale che si fa più fatica, perchè a fine allenamento o perche in un periodo di sovrallenamento. La frequenza che non vuole salire come al solito è quindi un primo significativo segnale che occorre recuperare fisicamente...o anche con la testa.

Chi di voi non ha mai visto salire di qualche battito le proprie pulsazioni solo perchè lungo la strada si incontra qualcun'altro in bici? E questo accade anche se non incrementiamo il ritmo. Allo stesso modo se svolgiamo un allenamento in un giorno in cui non ne abbiamo voglia, sicuramente il cardiofrequenzimetro non salirà a dovere.

Si tratta quindi di un indicatore del nostro stato di forma fisico e mentale e anche di un ottimo coadiuvante all'allenamento in determinati range di frequenza.

Staremo sui 120/140 battiti se vogliamo allenarci a lungo per acquisire resistenza(fondo) o perdere grasso, saliremo di frequenza se vogliamo allenare la resistenza e l'utilizzo degli zuccheri (140-155), oltre se intendiamo prepararci all'intensità agonistica e ricercare la miglior forza e potenza aerobica (155-165) e ancora più su per abituarci all'acido lattico e alla fatica (oltre i 165).

Questi valori vanno adattati alla vostra persona in modo soggettivo, con l'esperienza e con l'effettuazione dei test (es. test Conconi) per conoscere la propria soglia anaerobica. I valori indicati sono utili per atleti con frequenze massime intorno ai 190 e di soglia tra 165/170 battiti. Se non è il vostro caso regolatevi in proporzione.