[Ricette][Composizione][Natura][Proprietà][Storia][Studi Medici][Produzione]

Aloe Vera - Storia

L'Aloe è utilizzata da almeno da 5000 anni, in epoche diverse ed in regioni del mondo molto distanti le une delle altre,l'uomo ha sempre utilizzato l'aloe per prevenire o curre alcuni suoi mali. Infatti, molte prove archeologiche e storiche dimostrano i suoi multipli impieghi in tutte le grandi civilizzazioni senza alcuna eccezione e spesso per gli stessi
utilizzi.


Aloe vera

Civilizzazione sumera: si trovano le prime tracce dell'impiego terapeutico dell'aloe su scaffali d'argilla incisi in caratteri cuneiformi che risalgono al 3° millennio prima di Cristo (circa 5000 anni), scoperta nelle rovine di Nippur.


Civilizzazione cinese: Il Pen ti sao, uno dei primi lavori sulle piante medicinali, che data anche del terzo millennio prima di Cristo (circa 4700 anni), e soprattutto la illustra Li Che Tchen che ha rivisto questo trattato al 1° secolo, classifica gli aloe fra le piante dalle virtù terapeutiche principali sotto la denominazione di "rimedio d'armonia" e la considera come la pianta specifica del trattamento delle ustioni e delle affezioni della pelle.

Civilizzazione mésopotamienne: gli aloe appaiono ancora su scaffali d'argilla incisi in caratteri cuneiformi, che risalgono al 2° secolo prima di Cristo (circa 4000 anni), scoperti nelle rovine dell'oggetto d'antiquariato all'Elba nel 1973.

Civilizzazione egiziana: con il papyrus famoso di Elbers scritto a Tebas nel corso del 2° secolo prima di Cristo (circa 3600 anni), il più vecchio documento della medicina egiziana giunto fino a noi. Questo lavoro, che ha per titolo: Libro di
preparazione di medicine per tutte le parti del corpo umano, riprodotto in segni geroglifici di numerose formulazioni a base di aloe.

Civilizzazione araba: fin dal 6° secolo prima di Cristo, fu la prima da produrre estratti commerciali di aloe a base di linfa
e polpa mescolate. Quest'estratti resinosi, che fungevano soprattutto da lassativi, ma tanto ad altri impieghi interni ed
esterni, hanno in gran parte contribuito alla diffusione dell'aloe in numerosi paesi del Medio Oriente e dell'Asia.

Civilizzazione indiana: gli aloe appaiono in buon posto fra le piante principali citate nei testi fondamentali dell'induismo
dedicati alle piante ed alle preparazioni segrete destinate ad occuparsi di ogni specie di malattie sotto la denominazione
di "guaritore calmo".

Civilizzazione greco-romana: Hippocrats (padre fondatore della nostra medicina occidentale), Aristode, Celsus, Dioscoride
(l'autore del famoso Materia Medica, che resterà il libro di riferimento in materia di medicina con le piante fino al 1°
secolo), Pline il vecchio, Galien, e altri medici famosi o scienziati dell'antichità, segnalano tutto l'interesse degll'aloe
come lassativo, come coagulante del sangue, per occuparsi delle contusioni, le ferite oculari, per alleviare le ulcere
genitali, per stabilire la caduta dei peli, per imbellire la pelle, ecc..

Civilizzazione africana, amerindiana e diversi: anche se non esistono tracce scritte molto vecchie, è praticamente certo che
l'impiego tradizionale dell'aloe, sempre presente al giorno d'oggi con trasmissione orale, tira le sue radici di tempi
estremamente lontani.

Civilizzazione europea: l'utilizzo dell'aloe, introdotto ed utilizzato abbastanza tardi (soltanto all'epoca del
Rinascimento), resterà praticamente limitato alle sue proprietà lassative fino alla fine del 1° secolo, epoca dove si inizia
infine a parlare di alcune altre virtù.

Epoca contemporanea: da una cinquantina di anni, questa lunga storia universale dell'aloe attira definitivamente l'attenzione
di eminenti ricercatori, in particolare russi ed americani e dà luogo a molti lavori analitici e farmacologici che confermano
gli impieghi medici di tutte le tradizioni ancestrali e ne scoprono anche altre. Ma è realmente soltanto dopo il 1968, con la
conclusione delle ricerche di un farmacista Texano negli Stati Uniti, Bill Coats sulla stabilizzazione della polpa fresca
dell' Aloe Vera che questa pianta conoscerà l'aumento che si conosce oggi nel mondo intero. Infatti, senza la messa a punto
di tale metodo, nessuna possibilità di commercializzazione a grande scala sarebbe stata possibile.

Così la polpa della Aloe Vera, d'ora in poi scientificamente conosciuta e riconosciuta, pur continuando a essere studiata in
numerosi paesi, è utilizzata attualmente da una folla di gente con una grande facilità ed eccellente efficacia.