Tutti noi abbiamo provato, nel corso di una competizione o in particolari momenti di un allenamento, quella che banalmente si definisce 'scarica di adrenalina'. Ma che cos'è in realtà questo stimolo che ci accompagna ad ogni partenza, prima di una discesa e così via?
L'adrenalina e la noradrenalina sono 2 ormoni che vengono prodotti dal nostro organismo in risposta a momenti di particolare tensione che richiedono un'attenzione massima sia fisica che mentale. In realtà questi 2 ormoni sono normalmente presenti nel nostro sangue, ma è proprio quando dal cervello arrivano segnali di 'allerta' che il loro livello sale notevolmente.
Questi 2 ormoni una volta prodotti e messi in circolo col sangue sono in grado di 'attivare' maggiormente quasi tutti i nostri organi e muscoli. Lo sport e quindi anche il ciclismo sono visti dalla psiche come un elemento stressante che richiede la superproduzione di questi ormoni.
Naturale anche che questa produzione sia molto soggettiva, così come alcuni atleti affrontano una gara con lo spirito di chi passeggia, altri trovano anche in allenamento quegli stimoli che il cervello interpreta come segnali di estrema attenzione.
I due ormoni pur avendo effetti simili vengono prodotti in momenti diversi: l'adrenalina ad intensità di allenamento più basse, la noradrenalina ad alte intensità di sforzo.
Come incidono sulla prestazione atletica